Residenza permanente in Paraguay nel 2026: requisiti, solvibilità e procedura
La guida completa alla residenza permanente in Paraguay dopo la Resolución DNM 407/2026: vie di accesso, prova di solvibilità per categoria, procedura di conversione, costi ufficiali e regole da conoscere dopo l'ottenimento.
Da luglio 2026 ottenere la residenza permanente in Paraguay richiede più di una carta di residente temporaneo giunta a scadenza. La Resolución DNM N° 407/2026 impone di dimostrare redditi o risorse reali, coerenti con la professione dichiarata nella domanda di residenza temporanea, proprio mentre Migraciones gestisce un numero record di pratiche.
Questa guida ripercorre l'intero percorso: lo status, ciò che la riforma cambia, la prova di solvibilità in base al profilo, la procedura, i costi ufficiali e la vita dopo l'ottenimento.
Che cos'è la residenza permanente in Paraguay?
La residenza permanente (residencia permanente) è l'autorizzazione, rilasciata dalla Dirección Nacional de Migraciones (DNM), a risiedere in Paraguay senza limiti di durata. Nella via generale si ottiene al termine della residenza temporanea, concessa per due anni al massimo, mediante un cambio di categoria (cambio de categoría). È anche lo status da cui decorre il termine per la naturalizzazione.
Uno status senza scadenza, una carta da rinnovare
La Ley N° 6984/2022 definisce la residenza permanente come l'autorizzazione a « residir indefinidamente » nel territorio. Ciò che si rinnova ogni dieci anni è la carta di residente permanente rilasciata da Migraciones (carnet de admisión permanente, che la legge chiama carnet de residencia), non lo status in sé.
Ottenuta questa carta, la Polizia nazionale rilascia la cédula de identidad di residente permanente, valida dieci anni secondo Migraciones. Diventa il Suo unico documento d'identità in Paraguay.
Le vie di accesso alla residenza permanente
La maggior parte degli stranieri passa per il cambio di categoria. La legge prevede altre vie, alcune delle quali esonerano dalla residenza temporanea.
| Via | Per chi | Residenza temporanea preliminare |
|---|---|---|
| Cambio di categoria | Residente temporaneo ai sensi della Ley N° 6984/2022 | Sì |
| Accordo di residenza Mercosur | Cittadini di Argentina, Brasile e Uruguay (Ley N° 3565/2008); di Bolivia e Cile in base a un accordo distinto (Ley N° 3578/2008) | Sì, residenza temporanea Mercosur |
| Investimento (SUACE e Investor Pass) | Investitore persona fisica, titolare dell'attestato di investitore del Ministero dell'Industria e del Commercio | No |
| Familiari di un paraguaiano rimpatriato | Coniuge, figli, nipoti fino a 18 anni e coniuge del figlio | No |
| Coniugi e figli di paraguaiani | Persone di cui alla Ley N° 2193/2003, che ottengono prima la cédula | No |
La via dell'investimento richiede almeno 70.000 USD per un progetto produttivo che crei almeno cinque posti di lavoro formali, sulla base di un piano d'impresa approvato, e 200.000 USD per un investimento immobiliare o finanziario; l'investimento finanziario deve essere mantenuto per almeno due anni. Un bene destinato esclusivamente a uso personale o familiare non viene preso in considerazione. La nostra guida all'Investor Pass e al SUACE ne illustra in dettaglio le condizioni.
Cosa cambia la permanente rispetto alla temporanea
- Le assenze. Un residente temporaneo assente per più di un anno perde l'accesso alla conversione e si espone all'annullamento della residenza; un residente permanente può assentarsi per meno di tre anni, e più a lungo con un'autorizzazione.
- La naturalizzazione. I tre anni richiesti per chiedere la cittadinanza si contano dall'ottenimento della residenza permanente.
Resolución DNM 407/2026: cosa cambia davvero
La Resolución DNM N° 407/2026, firmata il 28 maggio 2026, unifica i criteri di prova della solvibilità economica (acreditación de solvencia económica) richiesti per la residenza permanente. Secondo Migraciones, si applica alle domande presentate a partire dal 6 luglio 2026. La sua logica si riassume in un'idea: la solvibilità non si presume più, si dimostra.
Cosa dice il testo
La risoluzione sostituisce gli elenchi di documenti del 2024 con un'unica griglia di dodici categorie e fissa quattro principi:
Una condizione di ammissibilità
Il richiedente dimostra mezzi di sussistenza « lícitos, suficientes y verificables », che non possono mai essere presunti.
La coerenza con la residenza temporanea
I documenti sono valutati alla luce della professione dichiarata nella domanda di residenza temporanea, salvo cambiamento dimostrato.
La dichiarazione giurata
Ogni domanda di residenza, con i relativi documenti e informazioni, ha valore di dichiarazione giurata (declaración jurada).
La professione scompare dalla carta
Resta registrata nel sistema di Migraciones, ma non è più stampata sulla carta di residente.
Il testo tutela anche il richiedente: quando i documenti rivelano la sua situazione reale, i funzionari devono inquadrare la domanda nella categoria più adatta. La DNM conserva invece la facoltà di respingere una pratica in cui la solvibilità non sia dimostrata.
Cosa non cambia e cosa resta aperto
La riforma riguarda essenzialmente la solvibilità. Il calendario del cambio di categoria, l'elenco di base dei documenti e la residenza temporanea preliminare restano quelli della Ley N° 6984/2022 e dei regolamenti di Migraciones, e il testo non indica alcun reddito minimo in cifre.
Due punti restano poco chiari. L'articolo dedicato ai nomadi digitali si interrompe nel testo pubblicato dalla DNM: vi figura soltanto la prima delle opzioni previste. I documenti previsti per le società riguardano gli azionisti e le EAS, senza dire nulla dei soci di SRL.
La risoluzione riguarda infine la via generale e l'accordo Mercosur approvato con la Ley N° 3565/2008. Non cita l'accordo esteso a Bolivia e Cile (Ley N° 3578/2008): la sua applicazione ai cittadini di questi due paesi non è prevista né dalla risoluzione né dai testi noti.
Dimostrare la solvibilità: le 12 categorie
Per il cambio di categoria, la prova di solvibilità per la residenza permanente in Paraguay si fornisce in una delle dodici categorie della Resolución DNM N° 407/2026. Ciascuna ha i propri documenti, ma tutte obbediscono alla stessa regola: mostrare una situazione economica reale e coerente con la professione dichiarata al momento della residenza temporanea. Un cambiamento di situazione resta possibile, a condizione di dimostrarlo.
Le categorie e i relativi documenti
I documenti esteri devono essere legalizzati o apostillati, quindi tradotti in spagnolo se necessario. Le prove dell'esercizio dell'attività di professionisti e tecnici si presentano in copia autenticata.
| Categoria | Documenti richiesti dalla Resolución DNM N° 407/2026 |
|---|---|
| Professionisti | Titolo universitario registrato e vidimato dal Ministero dell'Istruzione (MEC), con una prova dell'esercizio dell'attività: attestato di iscrizione all'IPS, contratto vidimato dal Ministero del Lavoro, oppure dichiarazioni IVA degli ultimi tre mesi o IRP dell'ultimo anno con il certificato di regolarità fiscale (constancia de cumplimiento tributario), che devono evidenziare un'attività |
| Tecnici | Titolo di tecnico registrato e vidimato dal MEC, con le stesse prove dell'esercizio dell'attività |
| Lavoratori dipendenti | Attestato di iscrizione all'IPS, oppure contratto di lavoro vidimato, omologato e registrato dal Ministero del Lavoro |
| Lavoratori autonomi (commercio e servizi) | Attestato di iscrizione come contribuente (Constancia de Persona Física), con le dichiarazioni IVA degli ultimi tre mesi o IRP dell'ultimo anno e il certificato di regolarità fiscale, che devono evidenziare un'attività |
| Nomadi digitali | Certificato di lavoro che attesta il rapporto di lavoro e indica i redditi percepiti e la modalità di pagamento; documenti esteri legalizzati o apostillati e tradotti |
| Proprietari | Titolo di proprietà iscritto al Registro unificato nazionale (RUN), « con registro previo en los últimos dos (2) años »; la DNM può chiedere la prova dei redditi derivanti dal bene |
| Azionisti | Atto costitutivo iscritto al RUN in cui figura il richiedente, libri degli azionisti o attestato elettronico; per una EAS, attestato della DGPEJBF |
| Agricoltori e allevatori | Titolo di una proprietà produttiva iscritta, con il certificato di regolarità fiscale e l'attestato di contribuente, oppure prova della vendita della produzione o di un marchio registrato, con il certificato di regolarità fiscale |
| Religiosi | Attestato di iscrizione della congregazione presso il MEC e nota della congregazione che attesta la funzione e si fa carico delle spese di soggiorno |
| Pensionati e titolari di rendite | Attestazione di pensione o di rendita che indica l'importo percepito e il mezzo di pagamento, legalizzata o apostillata |
| Familiari a carico | In particolare il coniuge a carico (atto di matrimonio e cédula o carta di residente del coniuge), e i genitori o i nonni a carico |
| Studenti | Iscrizione regolare nei due anni di residenza temporanea, con la prova di redditi propri o di un sostegno familiare |
I casi che richiedono particolare attenzione
I redditi di fonte estera
Una pensione estera rientra nella categoria dei pensionati. Un lavoratore dipendente da remoto di un'impresa estera rientra in linea di principio in quella dei lavoratori da remoto e nomadi digitali. Nessuna delle due richiede il RUC. Per i nomadi, poiché il testo è incompleto, è preferibile un certificato di lavoro molto preciso sui redditi e sulla modalità di pagamento. La nostra guida al nomade digitale in Paraguay approfondisce questo punto.
I proprietari
La formula « con registro previo en los últimos dos (2) años » può essere letta come un'iscrizione risalente a più di due anni prima oppure come un'iscrizione effettuata negli ultimi due anni. Ad oggi non si conosce alcun chiarimento ufficiale.
Il coniuge senza attività
Una persona dichiarata « ama de casa » al momento della residenza temporanea rientra nella categoria dei familiari a carico, secondo la scheda ufficiale di Migraciones.
Commercianti e autonomi: il caso della maggior parte degli espatriati
La categoria dei lavoratori autonomi, nel commercio e nei servizi, riguarda la maggior parte degli espatriati stabiliti in Paraguay, perché è spesso con questo profilo che hanno ottenuto la residenza temporanea. Con la Resolución DNM N° 407/2026, questo profilo non si prova più con una semplice iscrizione fiscale: occorre dimostrare un'attività reale, dichiarata e in regola.
Cosa verifica la DNM
Al momento della conversione, la professione dichiarata per la residenza temporanea funge da termine di confronto. Un richiedente iscritto come commerciante presenta quindi i documenti della categoria degli autonomi, oppure dimostra di aver cambiato attività.
La pratica comprende l'attestato di iscrizione come contribuente (Constancia de Persona Física), il certificato di regolarità fiscale (constancia de cumplimiento tributario) e le dichiarazioni IVA degli ultimi tre mesi, oppure la dichiarazione IRP dell'ultimo anno.
Anticipare l'iscrizione al RUC e le dichiarazioni
Uno storico fiscale non si costruisce in poche settimane: l'iscrizione al RUC e le dichiarazioni devono iniziare ben prima della finestra di presentazione, idealmente fin dai primi mesi della residenza temporanea.
Le dichiarazioni richiedono poi un'assistenza contabile regolare. Il nostro team offre un'assistenza contabile annuale pensata per questo requisito, che copre le dichiarazioni IVA e, a seconda dei casi, IRP. La nostra guida all'IRP ne illustra le regole.
La conversione in residenza permanente, passo dopo passo
Il cambio di categoria verso la residenza permanente si presenta di persona presso Migraciones, nei 90 giorni che precedono la scadenza della carta di residente temporaneo. La pratica comprende documenti d'identità, certificati dei precedenti rilasciati in Paraguay e la prova di solvibilità. Ottenuta la carta di residente permanente, un secondo adempimento presso la Polizia nazionale consente di ottenere la cédula.
Quando presentare la domanda
La scadenza si calcola dalla data di rilascio indicata sulla carta di residente temporaneo (Carnet de Residencia Temporal). Per una carta di due anni, la finestra si apre quindi intorno al ventunesimo mese.
- 90 giorni prima della scadenza
Apertura della finestra di presentazione
Il cambio di categoria può essere presentato presso Migraciones, con la pratica completa e la prova di solvibilità pronta.
- Fino a 30 giorni dopo
Presentazione tardiva, con sanzione
Il cambio di categoria resta possibile, previo pagamento di una sanzione quantificata dal tariffario di Migraciones.
- Fino a sei mesi dopo
Proroga della residenza temporanea
Secondo la scheda di Migraciones, si può allora chiedere la proroga (prórroga) della temporanea, con sanzione; la legge richiede inoltre una cédula ancora valida. In mancanza, resta possibile una nuova domanda di residenza temporanea.
Per i cittadini del Mercosur, l'accordo prevede lo stesso termine di 90 giorni prima della scadenza, ma nessun periodo di tolleranza.
Un'assenza può essere autorizzata in anticipo, su domanda presentata al più tardi un mese prima del compimento dell'anno. Il suo effetto sulla conversione resta una questione aperta. La Resolución DNM N° 81/2026 rinvia ogni assenza superiore a un anno alla proroga, senza eccezioni, mentre la Resolución DNM N° 376/2026, più recente, consente di autorizzare l'assenza fino al giorno precedente il termine per la conversione o la proroga. Prima di un soggiorno prolungato fuori dal Paraguay, è preferibile far confermare la propria situazione da Migraciones.
I documenti richiesti
La scheda ufficiale di Migraciones, aggiornata a luglio 2026, stabilisce l'elenco seguente. Ogni documento si presenta in originale con una copia autenticata, e i certificati sono richiesti a partire dai 14 anni.
Documento d'identità del paese d'origine
Passaporto, carta d'identità o DNI in corso di validità.
Cédula paraguaiana (cédula de identidad)
In corso di validità, oppure denuncia di smarrimento o di furto.
Carta di residente temporaneo (Carnet de Residencia Temporal)
Rilasciata da Migraciones al momento della residenza temporanea.
Documenti comprovanti ogni cambiamento
Stato civile, professione o nome modificati dopo la residenza temporanea.
Certificato dei precedenti per stranieri (Certificado de Antecedentes para Extranjeros)
Rilasciato dal Dipartimento informatico della Polizia nazionale.
Certificato di buona condotta (Certificado de Antecedentes de Buena Conducta)
Rilasciato dal Dipartimento delle identificazioni della Polizia nazionale.
Certificato dei precedenti giudiziari (Certificado de Antecedentes Judiciales)
Rilasciato in Paraguay.
Certificato Interpol (certificado de antecedentes expedido por Interpol)
Rilasciato ad Asunción.
Prova di solvibilità (acreditación de solvencia económica)
In base alla categoria corrispondente al Suo profilo.
Si aggiungono un estratto dei movimenti migratori, redatto gratuitamente da Migraciones, e una dichiarazione giurata di domicilio elettronico (declaración jurada de domicilio electrónico).
Apostille, traduzione e validità dei certificati
Ogni documento estero deve essere in corso di validità e legalizzato o apostillato. Va tradotto in spagnolo da un traduttore pubblico iscritto in Paraguay oppure, all'estero, da un traduttore pubblico abilitato, la cui traduzione deve essere a sua volta apostillata o legalizzata. I cittadini del Mercosur sono esonerati dalla traduzione del passaporto, della carta d'identità, degli atti di nascita e di matrimonio e del certificato dei precedenti penali; Migraciones può tuttavia esigere una traduzione in caso di dubbio.
La regola dei « sei mesi » vale soltanto per i casellari giudiziali esteri che non indicano una durata di validità, nelle pratiche presentate a Migraciones. Gli altri documenti devono semplicemente essere validi e aggiornati al momento della presentazione.
Presentazione, monitoraggio e tempi
La procedura è personale e si svolge in presenza; il seguito della pratica può poi essere affidato a un rappresentante legale. La sede di Migraciones ad Asunción (Caballero N° 201, angolo Eligio Ayala) riceve il pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 7:00 alle 14:30, in ordine di arrivo. Uffici regionali, in particolare a Ciudad del Este e a Encarnación, e brigate mobili completano la rete.
Migraciones non indica tempi di istruttoria per la residenza permanente, e il volume record delle domande nel 2026 l'ha portata ad adottare un piano di emergenza. Un calendario prudente tiene conto di questa realtà.
La cédula di residente permanente
Rilasciata la carta di residente permanente, la cédula temporanea viene rinnovata come cédula di residente permanente presso il Dipartimento delle identificazioni della Polizia nazionale. La pratica comprende la vecchia cédula, una copia autenticata della carta di residente permanente (Carnet de Admisión Permanente) e del documento d'identità del paese d'origine, il certificato Interpol, un certificato di esistenza in vita e di residenza (certificado de vida y residencia), la tessera del registro degli stranieri (Carnet del Registro de Extranjeros) e il certificato dei precedenti del Dipartimento delle identificazioni. In questa fase non è richiesto alcun casellario giudiziale del paese d'origine.
La cédula può essere ritirata soltanto dal titolare, il che presuppone una nuova presenza in Paraguay.
Quanto costa la residenza permanente?
I costi ufficiali della residenza permanente in Paraguay sono fissati in jornales, l'unità corrispondente al jornal minimo legale, pari a 117.077 Gs dal 1° luglio 2026. Il cambio di categoria costa 2.926.925 Gs, cui si aggiungono il certificato di radicación e, se del caso, una sanzione o i diritti di aggiornamento.
I costi ufficiali
Residenza permanente, cambio di categoria incluso
2.926.925 Gs
Migraciones, pagamento in contanti
Certificato di radicación (certificado de radicación)
234.154 Gs
Migraciones
Aggiornamento dei dati (cambio de información)
234.154 Gs
Se i Suoi dati sono cambiati
Sanzione per presentazione dopo la scadenza
702.462 Gs
Importo del tariffario di Migraciones
Certificato Interpol
117.077 Gs
Un jornal minimo
Questi importi sono quelli del tariffario pubblicato da Migraciones, applicabile dal 1° luglio 2026. La normativa di Migraciones prevede una sanzione per la presentazione tardiva senza fissarne l'importo: è il tariffario a quantificarla. Il pagamento con carta comporta una commissione dal 2% al 3%, più l'IVA. Restano da prevedere il rinnovo della cédula, gli altri certificati di polizia e giudiziari, le apostille, le traduzioni e le copie autenticate da un notaio.
L'assistenza
Il costo di un'assistenza dipende meno dalla procedura che dalla pratica: la categoria di solvibilità, la coerenza con la residenza temporanea, la situazione fiscale e i documenti da ricostruire. Viene definito dopo l'esame della pratica, a seguito di una prima consulenza.
Dopo l'ottenimento della residenza permanente
La residenza permanente in Paraguay si conserva finché il titolare rispetta la legge e non si assenta per tre anni o più senza autorizzazione; la carta di residente, invece, si rinnova ogni dieci anni. Dopo tre anni, apre la possibilità di chiedere la cittadinanza paraguaiana.
Rinnovare la carta di residente ogni dieci anni
La nuova carta di residente permanente è valida dieci anni dal rilascio. La domanda comprende copie autenticate della carta, della cédula se se ne dispone e del documento d'identità del paese d'origine, con le prove di un eventuale cambiamento di professione o di dati personali. I diritti ammontano a 468.308 Gs.
Le assenze: la regola dei tre anni
Secondo la Ley N° 6984/2022, un residente permanente assente per più di tre anni senza giustificazione perde lo status; la procedura di Migraciones riguarda invece le assenze di tre anni o più. Per prudenza, è quindi preferibile rientrare prima del terzo anniversario della partenza.
Un'assenza più lunga può essere autorizzata, fino a un anno supplementare, su domanda presentata al più tardi tre mesi prima della scadenza dei tre anni, comprovando l'intenzione di tornare a vivere in Paraguay e fornendo la prova dei legami con il paese. La domanda costa 234.154 Gs; una domanda tardiva viene respinta, e il silenzio di Migraciones per 60 giorni equivale a rigetto.
Uno status perduto può essere recuperato nei tre anni successivi all'annullamento. Occorre prima ottenere una residenza spontanea o occasionale (residencia espontánea u ocasional) e soggiornare in Paraguay per tutta la sua durata, quindi presentare la domanda presso la sede di Migraciones. La domanda costa 2.341.540 Gs, più 936.616 Gs per la residenza spontanea e il costo dei documenti richiesti.
Verso la naturalizzazione
La Costituzione paraguaiana consente a uno straniero di chiedere la cittadinanza per naturalizzazione se è maggiorenne, dimostra tre anni di residenza, esercita un'attività in Paraguay e ha una buona condotta. Secondo il regolamento della Corte suprema di giustizia, i tre anni si contano dall'ottenimento della residenza permanente.
Tale residenza deve essere continuativa, con un domicilio effettivo in Paraguay, e la Corte esclude i richiedenti assenti per più di tre mesi all'anno nei tre anni precedenti la domanda. Un esame orale o scritto verte su una delle lingue ufficiali (castigliano o guaraní), sulla storia, sulla geografia e sulle norme costituzionali relative alla perdita della cittadinanza.
La Costituzione ammette la cittadinanza multipla solo in virtù di un trattato internazionale di reciprocità di rango costituzionale: questo punto va verificato paese per paese prima di avviare la procedura.
Preparare bene la domanda di residenza permanente
La residenza permanente in Paraguay resta accessibile al residente temporaneo che prepara la propria pratica per tempo. Con la Resolución DNM 407/2026, tuttavia, tutto si gioca sulla prova di una situazione economica reale. Tre punti fanno la differenza:
- Anticipare la finestra di presentazione, che si apre 90 giorni prima della scadenza della carta di residente.
- Preparare la solvibilità fin dalla residenza temporanea, in particolare per commercianti e autonomi, le cui dichiarazioni fiscali devono riflettere un'attività.
- Presentare una pratica coerente con la professione dichiarata per la residenza temporanea, dimostrando ogni cambiamento intervenuto nel frattempo.
Domande frequenti
Sì, in alcuni casi previsti dalla legge. Gli investitori titolari di un attestato del Ministero dell'Industria e del Commercio (SUACE o Investor Pass) vi accedono direttamente, così come i familiari stranieri di un paraguaiano rimpatriato. I coniugi e i figli di paraguaiani seguono una procedura propria, che inizia con la cédula. Nella via generale, la residenza temporanea resta un requisito preliminare.
Non necessariamente. Il cambio di categoria può ancora essere presentato nei 30 giorni successivi alla scadenza, previo pagamento della sanzione prevista dal tariffario di Migraciones (702.462 Gs). Oltre questo termine, la scheda di Migraciones rinvia alla proroga della temporanea, entro i sei mesi successivi alla scadenza, e la legge richiede una cédula ancora valida; in mancanza, resta possibile una nuova domanda di residenza temporanea. I cittadini del Mercosur non dispongono di un periodo di tolleranza.
Una pensione estera rientra nella categoria dei pensionati, con un'attestazione che indica l'importo e il mezzo di pagamento. Uno stipendio versato a distanza da un datore di lavoro estero rientra in linea di principio nella categoria dei lavoratori da remoto e nomadi digitali, con un certificato di lavoro che precisa i redditi. Queste due categorie non richiedono il RUC; i documenti vanno apostillati e, se necessario, tradotti.
Per meno di tre anni di assenza continuativa. A partire da tre anni senza autorizzazione, Migraciones può annullare lo status al termine di un procedimento. Un'assenza più lunga, fino a un anno supplementare, può essere autorizzata se la domanda è presentata al più tardi tre mesi prima della scadenza. Uno status perduto si recupera nei tre anni successivi all'annullamento, dopo una residenza spontanea o occasionale.
Migraciones non indica tempi di istruttoria per la residenza permanente, e il volume record delle domande nel 2026 ha allungato i tempi di trattamento. Va poi messo in conto il rinnovo della cédula presso la Polizia nazionale.
La naturalizzazione può essere richiesta dopo tre anni di residenza permanente continuativa, insieme ad altre condizioni: maggiore età, attività in Paraguay, buona condotta e domicilio effettivo. Prevede un esame di lingua, storia e geografia e sulle norme costituzionali relative alla perdita della cittadinanza. La cittadinanza multipla è ammessa solo in virtù di un trattato internazionale di reciprocità di rango costituzionale: la risposta dipende quindi dal paese interessato.
Sì. Poiché la procedura è personale, ciascuno presenta la propria domanda, ma le pratiche possono essere preparate insieme. Il coniuge a carico dimostra la propria solvibilità come familiare a carico, con l'atto di matrimonio e la cédula o la carta di residente dell'altro coniuge, documentando ogni cambiamento rispetto alla professione dichiarata per la propria residenza temporanea.
Fonti ufficiali
- Ley N° 6984/2022 de MigracionesBiblioteca y Archivo Central del Congresobacn.gov.py
- Resolución DNM N° 407/2026 sulla solvibilità economicaDirección Nacional de Migracionesmigraciones.gov.py
- Scheda ufficiale del cambio di categoriaDirección Nacional de Migracionesmigraciones.gov.py
- Tariffario dei diritti migratoriDirección Nacional de Migracionesmigraciones.gov.py
- Rinnovo della cédula degli stranieriPolizia nazionale, Dipartimento delle identificazionipolicianacional.gov.py
- Residenza per i coniugi e i figli di paraguaianiDirección Nacional de Migracionesmigraciones.gov.py
Avvertenza: Questo articolo è redatto a scopo informativo e non costituisce una consulenza fiscale o legale. Consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione.




